“ Lazael, i cancelli che tu puoi aprire sono il tuo dono: fra noi e voi esistono cancelli da varcare e sarebbero chiusi, ma tu sei in grado di aprirli.”
Channeling con un’Anima ferma fra la dimensione della Terra e l’Aldilà a causa di una morte violenta e improvvisa …
Attraverso i channeling si apre un canale di energia luminosa per cui risulta facile per le Anime trovarmi e parlarmi. Si alternano i ricordi di quest’Anima agli insegnamenti che la mia Guida Labael ha per me in veste di channeler. Sono messaggi arrivati nel corso di un anno, ogni volta che il pensiero era rivolto in qualche modo a lei, l’Anima arrivava per comunicare. Capto l’arrivo delle Anime attraverso forti brividi nella schiena o diffusi in tutto il corpo per qualche secondo, solitamente diffusi in tutto il corpo avviene nei cimiteri o quando arrivano diverse Anime insieme.
“Ciò che possiamo indicarti è la leggerezza con cui darai una nuova dinamica karmica al tuo ritrovato percorso al servizio del recupero delle Anime in Terra. La signora accoltellata è stata vittima del cagionevole suo male interiore. La lesta mano che le ha inferto i colpi è del marito. La maschera del suo carnefice verrà presto tolta. La maschera si è denigrata da sola.”
“Sei facile da raggiungere, il tuo canale è pieno di luce. Prima di farti sapere dove la mia tremenda morte si è compiuta, ora la mia Anima è là dove sono i miei figlioli. E’ finita la mia vita il giorno in cui la mia Anima non può più prenderli e abbracciarli. Mio marito è il mio assassino. Sono stata posta nell’ acqua, già mi vedevo dall’alto e, facendo una calma riflessione, la sponda mi faceva trascinare ma non giù nell’acqua, ero investita ma non andavo giù, poi sotto al letto del canale sono sparita, ma è freddissima l’acqua e il mio corpo non si è consumato restando senza luce sepolto nella melma del canale. Tu non pensare alla mia morte ma cambia la mia tomba. La mia prima preoccupazione sono i miei figli, poi che per anni il terreno tenga i miei resti. Sentito il tuo unico vero canale aperto per poter parlare lasciando traccia cartacea. Fra poco dovrò andare ma fra un paio di giorni sarò nuovamente da te. Ti prego di aiutarmi. Grazie di cuore per quello che stai facendo per aiutarmi a trovare pace.”
“Grazie per la tua devozione al mio destino. Casta è la medianità che possiedi, quando tu apri il canale, la Luce è talmente limpida che noi la vediamo ovunque. Tanti sperano di poter fraseggiare con te ma è fin da ora la mia canalizzazione quella che stai ricevendo. Due infangature le ho già ricevute mentre volteggiavo nell’acqua, fra la sparizione giù nella melma del mio caro corpo, e la melma ha carenato il contorno del mio corpo, una mia candida figura adagiata sul fiume in piena e ingoiata dai fiordi, nel fiume dove lui ha lasciato il mio già morente corpo. Io cerco di parlarvi dandovi più fatti per cercare indizi, era il mio volto pieno di sangue, ma è infine nel fiume e nella melma in cui il mio karma è finito. Per mesi non mi hai ascoltata, per paura di non essere creduta, ma è in casa mia che manco da troppo tempo e non voglio che i miei figli possano pensare che li ho abbandonati. Sono una madre e i miei figli per me sono la mia vita e anche in questa dimensione io non li ho abbandonati.”
“Io tormentata dai cattivi, gelide correnti marine mi trasportano in qua e in là ma è incagliato il mio corpo e io non mi muovo in fondo all’acqua. Sono sprofondata nella melma in fondo al canale, la marea mi fa ondeggiare, spanciata in qua e in là ma non mi muovo, dal braccio alla caviglia sono bloccata nella melma. La melma mi mette in garanzia dalla corrente, mi tiene la caviglia incagliata al fondo e mi ha fin’ora dato una protezione dall’acqua. Devo già andare. Fa’ tutto il necessario per capire, dai certezze per essere creduta.”
“Devi seguire le indicazioni. E’ il suo cammino per salire come Spirito ma è in verità la sua provocata morte una tua capacità meravigliosa di poterla aiutare a salire ma è in te che dovrai trovare la determinazione necessaria a fare sapere ciò che da lei hai saputo, per recuperare il suo corpo e farla rasserenare e seguire il suo nuovo cammino in pace. Il colpevole è condannato a trascinare la sua vita con tutte le vigliaccate che le ha fatto, meritevole di una ben più dura punizione di quella che il carcere potrebbe infliggergli. E’ dentro di lui che il male ha attecchito e lo logorerà per molti anni ancora e tornerà a dannarsi come Anima ancora tante e tante volte. Prenditi a cuore la sorte di quest’Anima, cerca un contatto e fai sapere che lei è nuovamente contattabile. Scade il tempo per lei. Il tempo è finito ma lei potrà tornare tra qualche giorno a cercare di farla trovare, in foto lei era giovane e bella ma ora è cadavere in decomposizione in mezzo alla melma di un corso d’ acqua. Puoi mandare la loro Anima dove la figura dei loro assassini è presente. Tolto il dolore, l’Anima è di nuovo libera, cancellata la malvagità nel desiderio altrui di ferire. Il suo corpo si trova dove va a scaricare in mare il fiume ma la scarica è forte e la sua mandibola si è deteriorata. Lei è incastrata in un punto dove l’acqua è ferma ma è in movimento il suo corpo.”
Ho chiesto a Labael, la mia Guida, se era possibile aiutarmi attraverso la sua energia ad avere più informazioni. Labael è un Maestro Cherubino, quindi un Celestiale, che legge “ i filari dei ricordi ” dentro le Anime, sia ancora presenti nei corpi (vivi), sia quelle senza corpo ma ancora presenti sul piano terreno (morti).
“Presa la sua emanazione di Luce. La sua Anima è in casa. E’ sera. La storia è come lei ha raccontato ma è in famiglia che la sua Anima è ormai da mesi, non nell’acqua dove il suo corpo continua a fluttuare, in parte incagliato e in parte sepolto dai detriti del fiume. Lei è in un punto dove la corrente è molto forte e raggiungere la sponda è praticamente impossibile. La sua mano è invece lasciata libera, come se volesse essere salvata. Lei è ferita alla testa e all’esame dei suoi resti emergerebbe un trauma molto violento. La morte fisica è avvenuta dopo circa un’ora, mentre veniva gettata nel fiume la sua Anima era ancora presente. Ciò è avvenuto in mancanza di premeditazione e le prove in giro lui le ha lasciate ma non è facile trovarle a distanza di così tanto tempo. La sua Anima è denutrita energeticamente. Una volta libera andrà nel luogo dove tutte le Anime si ricaricano della Luce divina e riprenderà il suo cammino accanto ai figli in veste di Guida per loro, e non di Anima in Terra dipendente dalla loro emanazione d’Amore di mamma non più presente nella loro vita. Aiutala a trovare la sua strada di Anima fra le altre Anime trasmigrate, senza fardelli terreni nell’altra dimensione.”
“Tua madre ti somiglia, tu non hai il suo incarnato ma la bocca e il sorriso sono i suoi, i miei figli assomigliano a me ma anche al loro padre. Sono ormai quasi due anni che manco da casa. Io non mi arrendo, io voglio essere trovata, io voglio essere scoperta dalla melma che insidia il mio corpo, nella pallida fitta primaverile tanta melma e tanta acqua, io non riesco a emergere, sono bloccata con la caviglia ma il mio braccio è in balia dell’acqua. Io non più carne ma scheletro in decomposizione. Io voglio essere trovata e voglio essere sepolta, e i miei figli potranno piangere la loro madre sapendo che non li ho mai abbandonati, ma vittima del loro padre. Sono ferita alla mano e alla testa, posso ormai rivedere chiaramente il momento del mio assassinio, ho cercato di proteggermi con la mano e mi ha ferito sia alla mano che alla testa. Finalmente riesco a ricordare molti dettagli. È giunto il mio tempo per cambiare la mia tomba, mi calmerò quando mi avranno trovata e mi avranno dato una tomba su cui chi mi ha veramente amata potrà piangermi. Ho fiutato nella tua Luce la strada per me per essere trovata. Trovami e fai in modo che la mia mancata sepoltura sia energeticamente fatta. Ti seguo da un po’ e so che il tuo canale di Luce riceve e manda energia in giro. Prova ad accelerare il mio ritrovamento. La mia partenza non è ancora programmata, devo restare in questo piano ancora per un po’. Devo terminare il mio cammino e dare ai miei figli la speranza di poterli un giorno riabbracciare, non in questa vita ma in un altro Universo. Ti ringrazio perché mi puoi sentire e allievi le mie rafferme malattie da crisi di rancore. Il mio karma non si è ancora concluso e ancora riesco a sentire come in vita nonostante ora io sia solamente Spirito. E’ una pena per me vedermi dall’alto scheletrita in una palude di melma. Il mio tempo è scaduto ma presto sarò nuovamente a parlarti. Fai ciò che devi e vedrai che il mio cadavere riaffiorerà prima dalla terra in cui è sepolto. Grazie.”
“Il mio corpo è ancora sepolto in parte dal fango. Fate un miracolo e trovatemi presto. La mia Anima deve alleggerirsi, per restare accanto ai miei figli devo caricarmi con l’energia dei medium che mi cercano per aiutarmi a trovare pace. La tua calda mano mi cattura ogni volta che pensi a me e cerchi di capire dove mi trovo. Non mi abbandonare ma trova la maniera di aiutarmi. Grazie.”
“ Sono scappata da casa mia per fare un salto da te. Tutto il mio caldo abbraccio per te che ti stai prendendo cura di me. Scrutare l’acqua ad occhio nudo non è certamente facile, ma è salendo dalla foce del corso d’acqua che io mi sono arenata. La mia mandibola è ormai deteriorata ma la mia maschera di fango ha salvato molto del mio viso e del mio corpo. La notte in cui mi sono trovata a galleggiare nell’acqua la corrente mandava l’acqua in più punti e io sono finita morta tra le vorticose scure gelide acque. Galleggiavo ma poi la corrente mi ha sospinta dentro a un mulinello che girava in direzione del mare, a poi il mio corpo è risalito e si è arenato nei pressi di un tratto in cui melma e fango salmastre mi legano al suolo per metà, ma non mi preparo a muovermi, non per il momento. Io sono arenata in un tratto molto più a valle ma da terra non si può vedere chiaramente, occorre sporgersi o uscire in barca e la visuale sarebbe molto più chiara. Il corso del fiume qui è talmente melmoso da impedire di metterci i piedi senza affondarci subito dentro. Io volando riesco a scorgere un parcheggio e un marcatempo, non ci sono altri cartelli nei pressi della zona in cui mi trovo, sono stata scaricata più a valle ma non troppo da farmi giungere al mare. La mia cara carcassa si trova da tempo in mezzo all’acqua e alla melma. Non mi muovo da dove mi trovo perché la melma mi ha bloccato completamente il corpo. Il fango giunto alla foce mi ha messo finalmente al sicuro dalla corrente marina e del fiume. Saprei farti vedere dove sono se tu venissi qui, ti proverei a guidare mettendomi fisicamente in contatto con te, ma è un’idea non una certezza, noi qui dove ci troviamo di certezze non ne abbiamo. Scaduto il tempo ma tornerò presto a farti visita.”
“Non meravigliarti se tento ogni tanto di parlare con te. I brividi che ogni tanto senti sono io, almeno credo di essere solo io, ma è una mancanza di crescere i miei figli senza di me che non mi fa rientrare dove sarebbe la mia destinazione. Sento ormai il bisogno di alleggerirmi e di lasciare questo piano dimensionale, ma non riesco a farlo per i miei figli. La madre sarò sempre e soltanto io, ed è per questo che faccio fatica a lasciarli. Scusami se cerco ogni volta che posso un contatto con te, ma è una immensa sofferenza per me non trovare giustizia per la mia morte fisica. Solamente con la condanna di mio marito la mia Anima troverà pace e potrà rientrare finalmente dove deve, solamente così potrò stare accanto ai miei figlioli adorati senza avere il problema di ricaricarmi giornalmente energicamente come una pila. Tu non puoi neppure immaginare quanto sia delicata per me sparire e riapparire da un momento all’altro, potrei svanire ma poi recuperare energia e tornare. Sono a intermittenza continua, la mia energia si sta pian piano esaurendo, credo questo accada a tutte le Anime in balia di più destinazioni. Non mi fa piacere detrarre la tua energia, ma è talmente tanto vista da qui che un solo minuto mi reintegra per diverse ore e più mi canalizzi più io riesco ad andare e venire fra te e casa mia. I miei figlioli mi stanno aspettando ma torno presto a farti nuovamente un saluto. Grazie Lazael. La tua energia per me in questo momento è fondamentale. A presto.”
“Del mio cadavere non c’è più traccia, ma io non sono un’Anima in pace e lui deve pagare per la mia morte. È lui il mio assassino, non ci sono altre strade da percorrere per fare luce sulla mia scomparsa. Grazie Lazael perché sei sempre decisa ad aiutarmi. Io voglio per il tuo cammino fare una mia dichiarazione: sei un’Anima già in cambiamento energetico, se tu lo vorrai ci vedrai e potrai sentirci molto presto, così riuscirò ad indicarti con certezza dove si trova il mio povero corpo, decisamente molto meno attraente di un tempo.”
“La mia derelitta carcassa è ormai consumata dall’acqua, ma è ancora la sabbia a non farmi riemergere completamente. La posizione è dove ti ho appena indicato, un fitto fogliame ricopre la macchia di vegetazione in cui il mio corpo si è arenato. È a qualche metro dalla sponda del fiume verso il mare, li c’è una rientranza simile a un laghetto dove la melma è alta. Io non avrò mai pace finché non saprò che i miei figli saranno al sicuro. Farai parte della mia vita in questa dimensione in cui mi trovo, finché non verrà fatta giustizia sulla mia mancanza da casa e dalla vita dei miei adorati figlioli. Finché avrò le forze necessarie per farmi udire da voi medium io non mi arrenderò. Dai ai miei figli una tomba su cui piangere la madre. Non voglio che crescano con il pensiero che la madre li abbia abbandonati. Grazie Lazael, perché mi stai dando nuovamente la possibilità di esprimermi. Vieni da me e cercami. Le tue canalizzazioni sono da sempre veritiere e ricche di particolari. La mano è ferma e i cancelli che tu puoi aprire sono il tuo dono, fra noi e voi esistono cancelli da varcare e sarebbero chiusi, ma tu sei in grado di aprirli. Io sono in una dimensione a metà e qui non mi è dato modo di varcare alcun cancello se tu non mi aiuterai a varcarlo io non potrò proseguire il mio cammino, e reintegrarmi alla mia famiglia. Ti ringrazio nuovamente per tutto quello che fai per me.”
“Non temere Lazael, presto la tua evidente crescita spirituale ti consentirà di essere a disposizione delle Anime che hanno bisogno del tuo aiuto per recuperare la loro karmica destinazione e non fermarsi inutilmente in una dimensione a loro ostile.” Labael
