“La risposta sulla questione dei dolori fisici delle Anime, se in relazione a vite trascorse o a un’accettazione malevole del percorso attuale karmico terreno, è da definire la caratura dell’Anima iniziale a livello fisico, nel senso che alcune Anime si portano dal passato ferite karmiche da sciogliere a livello energetico che le invalidano a livello fisico, ma non è una regola. Altre Anime decretando di non curare il proprio aspetto energetico ed è la caratura dei danni fisici di questa e altre karmiche esistenze passate, è una somma di tutte le filamentazioni che hanno causato traumi a livello energetico all’Anima in evoluzione. Il nucleo è sempre integro ma l’Anima in relazione con il proprio involucro karmico terreno, può allearsi con le proprie debolezze invece di risanarle. Le filamentazioni energetiche vanno sciolte se invalidanti e perché ciò avvenga, la ferita va fatta riemergere prima coscientemente e poi cicatrizzata a livello energetico, ma non è sufficiente una seduta Reiki come non è sufficiente una seduta di ipnosi per risanare il trascorso di filamentazione karmica di una stessa ferita. Ci vuole tempo e soprattutto l’Anima deve entrare in questa consapevolezza per procedere e risanarsi fino a ricentrarsi con il proprio nucleo energetico primario. L’Anima ha un proprio percorso ascensionale e il dolore in Terra, sia esso fisico o emozionale, svanisce gradualmente, una volta sciolte le filamentazioni karmiche che tengono le Anime ancorate alla Terra.”Labael Maestro Cherubino
IL DOLORE NELL’AVATAR FISICO E LE FILAMENTAZIONI KARMICHE
- di Lazael
